BIOGRAFIA


Barbara Enrichi nasce a Firenze e dopo alcuni laboratori di recitazione e una lunga esperienza teatrale di circa 15 anni con il maestro Ugo Chiti, recitando nella maggior parte dei suoi spettacoli, inizia la sua carriera cinematografica con un debutto come co-protagonista nel film corale di Alessandro Benvenuti, “Benvenuti in casa Gori” del 1990, a cui fanno seguito una serie di film: “Donne con le gonne” di Francesco Nuti e “I laureati” di Leonardo Pieraccioni. Con Pieraccioni interpreta anche “Il ciclone” (1996), film campione d'incassi insieme a “Fuochi d'artificio” (1997).

Con “Il ciclone”, dove affronta un ruolo impegnativo che la mette alla prova, Barbara Enrichi vince il prestigioso Premio David di Donatello come miglior attrice non protagonista, oltre ad essere stata candidata al Premio Nastro d'Argento per lo stesso ruolo.
 

Nello stesso anno (1996) interpreta per Ugo Chiti il film “Albergo Roma”, che viene presentato con successo alla 53ª Mostra del Cinema di Venezia e “Ritorno a casa Gori” di Alessandro Benvenuti. I ruoli comici sono quelli che l’hanno fatta conoscere al grande pubblico, ma Barbara Enrichi si cimenta volentieri anche in ruoli drammatici come ha fatto in teatro per tanti anni, o come nel film “Prima la musica... poi le parole” di Fulvio Wetzl (1998).
 

Nel 1998 interpreta anche due commedie, “I volontari” di Domenico Costanzo e “Donne in bianco” di Tonino Pulci, dove ha la possibilità di esprimersi in un ruolo da protagonista in una storia scritta per tre donne. Di seguito interpreta il film “Il cielo cade” con la regia dei fratelli Andrea e Antonio Frazzi che le dà l’opportunità di interpretare uno dei ruoli più intensi della sua carriera e di lavorare a fianco di attori internazionali. Dal 1999 al 2002 recita in teatro nello spettacolo “Contorno & Rosina” scritto e diretto da Alessandro Benvenuti e riceve apprezzamenti per la recitazione ironica, brillante e allo stesso tempo intensa.
 

Nella stagione dal 2005 al 2008 è in tournée in tutta Italia nello spettacolo teatrale “Kvetch” di Steven Berkoff, dove Barbara Enrichi interpreta Donna, un ruolo di moglie e amante molto impegnativo in una recitazione alternata di due realtà. Nel 2006 Barbara Enrichi scrive il libro “In fondo alla passione”, confermando le sue doti di versatilità. Il libro pubblicato da Stranamore Editore è un atto unico per teatro, dove si racconta la storia di un grande amore, vissuto e consumato nella cucina di un ristorante. Una relazione segreta, molto intensa legata al cibo e al sesso. La storia di una grande passione raccontata dalla cuoca, che si conclude con atto d'amore emozionante, il tutto condito con ironia e comicità, con un finale affidato ad un tema sociale come la donazione organi.


Nel 2010 le è stato assegnato il Premio Sorelle Gramatica alla Carriera.
 

Dal 2005 Barbara Enrichi si dedica anche all’insegnamento della recitazione cinematografica, mettendo a disposizione la propria esperienza alle giovani generazioni, permettendo agli allievi di inserirsi adeguatamente e professionalmente nel settore dello spettacolo. Ha insegnato come docente presso la scuola Teatro Primo Studio di Milano. Dal 2014 è docente del modulo Direzione degli attori al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano.
 

Nella pubblicità televisiva della Conad è la cliente/testimonial dal 2006 delle quattro campagne pubblicitarie di Sottocosto, Bis, Qua e Le imperdibili, in onda su tutte le reti TV nazionali. Nel tv-movie “Tutti i rumori del mondo” con la regia di Tiziana Aristarco per Rai1 interpreta Bianca recitando a fianco di Elena Sofia Ricci e nel 2007 interpreta una paziente psicotica nel film di Christian Angeli “In carne e ossa”, cambiando completamente stile recitativo e cimentandosi in un ruolo complesso e intimo, sorprendendo e suscitando interesse negli addetti ai lavori.
 

Con il film di Marco Limberti “Cenci in Cina” Barbara Enrichi ritorna alla commedia in una storia di imprenditori del tessile di Prato alle prese con la concorrenza cinese.
 

Nel 2008 debutta nello spettacolo teatrale “Madame” con la regia di Massimo Stinco nel ruolo di Marie, donna devastata da soprusi, rinchiusa in una situazione ai confini della realtà, in condizioni disumane fatte di abusi sessuali e omicidi, in un ruolo fisico che valorizza l’attrice per le sue doti di grinta, forza e al contempo tenerezza. Nel 2009 è sul grande schermo nel ruolo della preside della scuola del film “Genitori e figli:) Agitare bene prima dell’uso” di Giovanni Veronesi.


Firma la regia del documentario “Variabili femminili. Di madre in figlia, storie di donne in tre generazioni” (2012) con testimonianze di donne del territorio del Chianti Fiorentino con cui ha vinto il Premio Speciale Fìmmina Tv alla VI edizione di Epizephiry International Film Festival di Locri (RC). Regista del video documentario “vvff si racconta” (2010) sul Vittorio Veneto Film Festival di Cinema Internazionale per ragazzi, che viene presentato alla 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
 

Nella serie televisiva in onda su Rai1 “Il commissario Manara 2” (2010) di Luca Ribuoli interpreta il ruolo di una moglie che perde il marito in tragiche circostanze.
 

Nel 2010 Barbara Enrichi è sul set rinascimentale del film “Amici miei... come tutto ebbe inizio” di Neri Parenti interpretando Margarita, l’ostessa moglie di Giorgio Panariello, proprietaria dell’omonima locanda nel ruolo di una donna energica e pratica, con sfumature comiche e drammatiche.
 

Nel 2011 lavora nel film opera prima di Luigi Lo Cascio “La città ideale” interpretando il Giudice dell’udienza preliminare, recitando con l’attore/regista inoltre interpreta Giovanna nel cortometraggio “Liscio come l’amore” di Fiorenza Renda e Marzio Casa, presentato al Festival di Cannes 2012.


Nel 2011/2012 è impegnata nella tournée teatrale con lo spettacolo “L’abissina-Paesaggio con figure” testo e regia di Ugo Chiti, in un ruolo di primo piano accanto all’attrice napoletana Isa Danieliinterpretando Giacinta, una ragazza afflitta da una evidente deformità, schizzinosa e inadeguata al contesto di vita contadina in cui è ambientato lo spettacolo, facendo da contrappunto tragicomico in una storia dai contorni molto duri. Un personaggio tenero catturato nella rete di un feroce sarcasmo, preparato lavorando sulla voce e la fisicità del personaggio, cercando di raggiungere l’equilibrio tra la vitalità propria della giovinezza e la giusta intensità drammatica, interpretato con la giusta chiave di leggerezza.


Nel 2014 Barbara Enrichi interpreta il ruolo di Brunella nel film, ancora in lavorazione, Maremmamara di Lorenzo Renzi, recitando a fianco di Giancarlo Giannini, Marco Messeri e Alessandro Marverti (il fratello del Freddo nella serie tv Romanzo Criminale) oltre a recitare con bambini e ragazzi con la sindrome di Down. Il ruolo di Brunella mette in risalto la drammaticità dell'attrice con un personaggio di una madre toscana sola con due figli, con una grande grinta, ma anche con una forte preoccupazione interiore.


Nel 2017 Barbara Enrichi lavora in teatro nello spettacolo Bitter comedy, tre atti unici di Aldo Nicolaj (Viva gli sposi, Ordine e matrimonio, Il belvedere) in coppia con Marco Alberghini, interpretando tre personaggi estremamente cinici, in una rappresentazione di comicità raffinata, brillante e acuta.